La scuola

La Scuola propone un orientamento psicodinamico integrato.

Approcci e metodiche integrati e multidisciplinari

Come preparazione al modus operandi proposto dalla Scuola, viene chiesto agli allievi di prendere contatto con molti approcci diversi: psicodinamici, psichiatrici, neuropsicologici, sistemici, cognitivo-comportamentali, espressivi, motori e corporei. Ciascun allievo ha modo di approfondire quelli che considera più interessanti e che sente più affini a sè.

Psicoterapia nelle istituzioni

La Scuola fornisce gli strumenti per orperare efficacemente all'interno di strutture terapeutico-riabilitative ambulatoriali e residenziali (centri diurno, comunità terapeutiche, residenze protette per anziani e disabili, servizi psichiatrici e socio-assistenziali, pubblici e privati), istituti penitenziari, scuole di ogni ordine e grado.

Gli allievi sono messi in grado di:

- condurre, formare, supervisionare gruppi di operatori,

- intervenire sulle dinamiche istituzionali, anche patologiche,

- lavorare su tutti gli aspetti contestuali del trattamento interni ed esterni alla struttura,

- conoscere e applicare tecniche terapeutico-riabilitative (arteterapia, musicoterapia, pet-therapy, teatroterapia, terapie psicomotorie),

- conoscere e applicare srumenti di valutazione specificamente studiati per quantificare la trattabilità dei singoli pazienti,

- condurre trattamenti psicoterapeutici in situazioni difficili o inconsuete.

Psicoterapia privata

La Scuola prepara all'esercizio della psicoterapia privata, individuando le modalità più adatte al singolo paziente, di cui viene valutata la gravità e l'effettività trattabilità.

Particolare attenzione viene posta agli aspetti contestuali del trattamento:

- la conoscenza dell'ambiente familiare el paziente,

- la collaborazione con altri professionisti,

- l'integrazione di metodiche diverse all'interno di un setting unico.

La formazione data dalla Scuola aiuta ad evitare la presa in carico di pazienti non trattabili o a rischio, che necessitano di interventi diversi dalla psicoterapia privata individuale.

Attività di ricerca

La Scuola, in collaborazione con altre istituzioni e strutture sanitarie residenziali, conduce progetti di ricerca finalizzati alla comprensione e al miglioramento della trattabilità dei pazienti.

L'attività scientifica coinvolge gli studenti della Scuola, che vengono impegnati nella somministrazione degli strumenti utilizzati e nell'elaborazione e nello studio dei dati emersi.

Il Metodo Survey. Messo a punto dal Direttore della Scuola e elaborato in diverse versioni da applicare a seconda del contesto (comunità, scuola, studio privato...), permette di individuare il livello di sovrastimolazione o sottostimolazione dei soggetti, restituendo indicazioni utili per l'impostazione di attività terapeutiche, riabilitative ed educative.

Strumenti neurpsicologici. A pazienti affetti da psicosi, ospiti di strutture psichiatriche residenziali, vengono somministrati test neuropsicologici, i cui risultati restituiscono informazioni relativamente alle risorse cognitive e adattive dei pazienti, nonchè - attraverso l'elaborazione dei dati con programmi di scoring computerizzato appositamente creati - indicazioni sulla maggiore o minore abilità sociale (potenziale) dei pazienti, fornendo allo staff curante indicazioni circa le strategie riabilitative e terapeutiche che possono essere messe in atto.