Pubblicazioni

Periscopio

L'idea di una Rivista della Scuola si basa sul desiderio di conservare e condividere con altri una parte dei momenti di ricerca che si creano all'interno di essa. Per sua natura, la nostra Scuola è un luogo di confluenza di esperienze di allievi e docenti, un contenitore dove affluiscono contnuamente, oltre alla teorie e alle tecniche, molteplici situazioni personali e cliniche, scorci di vita delle organizzazioni e delle struture terapeutche (comunità e residenze di tut i tipi, reparti, centri diurni, servizi psichiatrici vari), cioè, come è facile immaginare, quasi sempre realtà pesantemente problematche, per le quali ci siamo dati il compito di cercare soluzioni, per forza di cose, quasi sempre inedite.
Inedite, ma in armonia con una certa metodologia consolidata. Lo sforzo creatvo richiesto - quasi per statuto - da questo lavoro, si nutre di un continuo dibatto teorico, che include, accanto all'osservazione dei fatti, l'attenzione agli sviluppi della ricerca nel nostro campo e in campi affini, ma anche digressioni extra-cliniche, di carattere culturale, sociale, storico, antropologico. Ciò spiega la denominazione di "PERISCOPIO" che abbiamo voluto dare a questo lavoro, indicativa di un bisogno di "guardare intorno" o "guardare fuori" del mondo della patologia in cui siamo immersi, che può essere affrontato tanto meglio, quanto più esso viene contestualizzato e tenuto in contato con l'esterno.
Come i prigionieri della caverna di Platone, abbiamo bisogno di capire se e quanto le figure tremolanti che intravediamo (nella psicosi, nell'inconscio, nei tortuosi meandri della patologia...) sono "un riflesso della realtà" o l'ombra di simulacri fatti passare davanti all'entrata, dietro le nostre spalle...
Detto ciò, in questa sede intendiamo condividere, con la massima libertà, tutte le suggestoni che il nostro lavoro ci suscita, dai vissut personali "impossibili" che il rapporto con la malata mentale quotidianamente crea, alle analisi, ai suggeriment, alle metodiche che vengono prodotte da noi e da altri Colleghi per far fronte alle stesse difficoltà, fno ai riferimenti socioculturali e antropologici che vi sono implicati. O semplicemente quello che ci interessa e, appunto, "ci nutre" nel momento in cui scriviamo.

Per leggere il primo numero di Periscopio clicca il link sottostante: 

https://bit.ly/2nzcunX