Corso di formazione FAD ECM – Luoghi Comuni e Comunità

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Obiettivo
Il Corso di formazione FAD ECM – Luoghi Comuni e Comunità vuole fornire agli operatori del settore, come psichiatri, psicologi, educatori professionali, infermieri psichiatrici che lavorano in Comunità, dei criteri di comportamento tali per poter gestire situazioni difficili e problematiche con i pazienti all’interno dei luoghi di lavoro.

Crediti ECM rilasciati: 5

Tipologia Corso: FAD – ID evento: 343674

Durata: 14/02/2022 – 12/12/2022

A chi è rivolto?
Il Corso si rivolge a professionisti sanitari quali: medici chirurghi, educatori professionali, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnici della riabilitazione psichiatrica, psicologi, assistenti sanitari, infermieri e terapisti occupazionali.

Categoria:

Descrizione

I luoghi comuni ai quali il libro si riferisce sono le convinzioni irrealistiche che si formano di fronte alle difficoltà e ai i numerosi “nodi” che prendono corpo nella conduzione del lavoro psichiatrico – riabilitativo.

Riguardano soprattutto le Comunità Terapeutiche e le altre strutture residenziali e riabilitative, i Centri Diurni, gli SPDC, nonché, ovviamente, i Servizi di Salute Mentale che li coordinano.

Si tratta di situazioni obiettivamente difficili per i curanti, di solito costretti a muoversi all’interno di realtà istituzionali alterate da interazioni patologiche, non sempre evidenti e non sempre imputabili ai pazienti.

Le difficoltà possono essere affrontate o, meglio, prevenute solo capendo a fondo le sottostanti modalità di funzionamento collettivo di pazienti e operatori, che di solito non sono di immediata comprensione.

Ne vengono prese in considerazione una cinquantina, tratte dalla lunghissima esperienza dell’Autore, uno dei pionieri (già negli anni ’70) della residenzialità psichiatrica italiana.

Alcuni esempi di “luoghi comuni”:

– “Il lavoro di comunità è poco più che una semplice badanza“.

– “Gli ospiti vanno soprattutto accolti, accuditi e protetti dall’ambiente esterno“.

– “Il percorso terapeutico deve seguire le richieste e le indicazioni del paziente“.

– “Il consenso e la collaborazione del paziente sono il punto di partenza del lavoro“.

– “Le comunità funzionano tanto meglio, quanto più sono piccole“.

– “Le vere disabilità dei pazienti sono quelle che essi presentano“.

– “Le attività terapeutico – riabilitative sono un semplice riempitivo tra una seduta e l’altra“.

– “I colloqui psicoterapeutici vanno fatti con i pazienti che lo richiedono e solo in situazioni critiche“.

– “L’attenzione al contesto (famigliare, ecc.) è un intralcio e non fa parte del lavoro riabilitativo“.

– “La collaborazione tra soggetti curanti diversi è inutile o dannosa“.

Si tratta ovviamente di affermazioni discutibili, che secondo l’esperienza dell’Autore sono alla base di decisioni operative inefficaci e potenzialmente pericolose.

In ognuno dei 50 punti considerati vengono spiegate le ragioni di fondo di parecchie situazioni cliniche difficili e vengono dati suggerimenti metodologici concreti di diretta applicazione, atti ad affrontare in maniera più incisiva le difficoltà che inevitabilmente si presentano.

Il Corso si rivolge a professionisti sanitari quali: Psichiatri, Psicologi, Educatori Professionali, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, OSS, Infermieri Psichiatrici, Coordinatori e Amministratori di comunità.

Il Corso si svolgerà dal 14/02/2022 al 12/12/2022, è accreditato ECM e prevede il rilascio di 5 crediti ECM.